Oggi è Natale,
tutti parlano di pace, di amore.
Speriamo solo di non trasformare questa festa in un dolce ipercalorico e Gesù in un piccolo fratello massone, parlando solo di fratellanza e di pace fra gli uomini.
Il Natale ci viene a dire che dobbiamo prendere sul serio la nostra vita.
"Vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo, ... oggi vi è nato il Salvatore".
Il Salvatore.
Gesù è "Il" Salvatore, e questo avviene in esclusiva. Un bambino nasce, un bambino che è Dio, colui che può tutto.
E si fa bambino: Dio ci sorprende, "le mie vie non sono le vostre vie, i miei pensieri non sono i vostri pensieri".
Dio nasce in una mangiatoia, dove non tutto è profumato, o in ordine. Dio nasce e subito si fa cibo per chi crede in lui.
Gesù ha detto anche parole molto dure: "Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada. Sono venuto infatti a separare
il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera:
e i nemici dell'uomo saranno quelli della sua casa".
Un fuoco è venuto a portare Gesù, un fuoco che svela il segreto dei nostri cuori, un fuoco che si presenta in questo bambino, si fa abbracciare da Maria e adorare dai pastori e dai magi.
Un bambino che darà la vita per ciascuno di noi: quanta tenerezza e nello stesso tempo, quanto dolore attende questo bambino. Eppure mi piace pensare al sorriso di Gesù bambino: il sorriso di Dio, pieno di amore verso tutti noi, peccatori.
Vieni Gesù, vieni nel nostro cuore: accendi quel fuoco sacro dell'amore di Dio, affinchè possiamo riconoscerti in ognuno dei nostri fratelli e servirti con gioia tutti i giorni della nostra vita.
Buon Natale a tutti voi