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Parole di Passaggio, ovvero... pensieri, riflessioni sulle mie attività quotidiane di giornalista,
con uno sguardo al di là del Cielo
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mercoledì, giugno 29, 2005

Il cuore puro e il cielo di montagna

Rileggo queste parole di Gesù: 

"Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono le intenzioni cattive: fornicazioni, furti, omicidi,adultèri, cupidigie, malvagità, inganno, impudicizia, invidia, calunnia, superbia, stoltezza.

Tutte queste cose cattive vengono fuori dal di dentro e contaminano l'uomo."(Mt 7, 21-23)

Come diventa importante allora avere un cuore puro, limpido, come il cielo in alta montagna, dove tutte le cose vengono illuminate dalla luce del sole e dove l'aria è pulita e ti accarezza il viso dolcemente: sembra quasi sentire Dio che ti dice: "non temere, sei in buone mani".

L'immagine del banner che si trova su questo blog mi porta a desiderare questa condizione, consapevole della pesantezza del peccato. Non è forse così allora che ci si rende conto del fatto che siamo chiamati all'immortalità ma che abbiamo dei limiti dati dal peccato (l'orgoglio di voler fare senza Dio) che ci impediscono di spiccare il volo in questo cielo terso?

"Ma nulla è impossibile a Dio" (Lc 1, 37)

A noi la fede di credere in questo e la fiducia di aprire le nostre ali anche in assenza di vento.
Solo allora, sperando oltre ogni speranza, scopriremo che da sempre il vento dello Spirito Santo ci ha sostenuti e in un batter d'occhio saremo già in volo verso le terre che Lui ha preparato per noi.

postato da: cyberpanc alle ore 09:07 | link | commenti (4)
categorie: speranza, fede
martedì, giugno 28, 2005

Il dono della pazienza

E' inutile nasconderselo: spesso constatiamo la puerilità di certi nostri atteggiamenti.
Un momento ci sembra che una determinata questione sia di fondamentale importanza e siamo disposti a incapponirci per far rispettare certe nostre pretese inappellabili, poi, lasciata passare un po' di acqua sotto i ponti, ci rendiamo conto che si trattava solo di un capriccio.

Poi ci rendiamo conto che, se non abbiamo perso del tutto il buon senso, mentre ci inalberavamo, la situazione finale non è del tutto irrimediabilmente rovinata, come se la Divina Provvidenza ci sostenesse pazientemente aspettando che il nostro cuore rinsavisca...

Per questo dico che il dono della pazienza è prezioso: soprattutto verso noi stessi. Imparare quindi ad attendere che il nostro ego si calmi e i capricci si sciolgano come schiuma per rivedere "le stelle" e il vero senso della nostra vita.

postato da: cyberpanc alle ore 10:47 | link | commenti (1)
categorie: speranza, fede
venerdì, giugno 24, 2005

Un vero amico

Fra 10 giorni sarò sposato.
Il 3 luglio, alle 16:00 mi sposerò presso la Chiesa del Sacro Cuore di Bologna.

Ho la sensazione di essere entrato in una "corrente del golfo" che mi porterà lontano: il nuovo appartamento, il lavoro pieno di incognite, ma anche di tanto entusiasmo, mia moglie.

La mia anima come sta? Anela di abbracciare sempre più Gesù Cristo.
In questi passaggi cardine della propria vita ci si rende conto di come si è fragili: le sicurezze che ti davano i tuoi genitori fanno posto all'inebriante vertigine di "cavarsela da soli". A volte mi fermo a ripensare a come si stava bene in casa con i propri genitori, coccolato, ben servito...
Poi mi vengono in mente le parole di Gesù "chi mette mano all'aratro e si volge indietro non è degno di entrare nel Regno dei Cieli".

Perchè allora rischiare di perdere il Paradiso per un peccato di pigrizia?
Il futuro è un'incognita? Ho un amico di nome Gesù che mi tiene sempre per mano e mi suggerisce cosa fare.
Le giornate sono piene di scelte imperfette? Abbiamo una mamma celeste (la Madonna) che è subito pronta ad accoglierci a braccia aperte, per portarci tremanti e infreddoliti dal gelo del peccato, verso il suo figlio Gesù, unico sole e Salvatore del mondo.

Sono pronto a sposarmi? Un sacerdote, recentemente, mi ha detto che ogni vocazione, anche il sacerdozio e il matrimonio, sono due salti nella fede.
"Non temete, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo".
Non sono solo! Ho una moglie che mi vuole bene, una famiglia che mi sostiene, degli amici con cui condividere una fede, preziosa più di tutto l'oro del mondo.

Coraggio allora! Avanti!
postato da: cyberpanc alle ore 15:50 | link | commenti
categorie: fede