Le reliquie di San Domenico Savio
Oggi al Santuario del Sacro Cuore di Bologna sono arrivate (ore 12:00) le reliquie di san Domenico Savio.
Domenico, un ragazzino, determinato a diventare un Santo.
Un Santo riconosciuto tale anche in vita, don Bosco.
Si incontrano, si conoscono e don Bosco capisce il desiderio di Domenico.
Anzi, è Domenico stesso che gli chiede di diventare Santo, come si chiede ad un allenatore di imparare a giocare, a segnare gol.
Domenico chiede un programma di "allenamento personalizzato" per diventare santo. Don Bosco lo prende fra i suoi ragazzi all'Oratorio e ne fa un campione di Santità con questo programma:
"La santità è tutta qui" (don Bosco a Domenico)
Che significa parlare di santità al giorno d'oggi?
Che effetto hanno queste parole dette da don Bosco a Domenico, sui ragazzi e le ragazze di oggi?
Sembrano fuori del tempo? Roba per bigotti? Cose impossibili per noi mortali?
Domenico era un ragazzino, normalissimo, con salute cagionevole, ma desideroso di fare cose importanti nella vita.
Ha fondato ospedali? Congregazioni religiose? Istituti di carità?
Nulla di tutto questo.
Si è impegnato con attenzione a scuola, ha cercato di stare il più possibile nell'allegria e si è speso sempre per i suoi amici.
E allora? Dove sta la santità?
Forse sta nella determinazione di questo ragazzino? Anche lui però avrà commesso i suoi peccati, sarà venuto meno, forse, qualche volta ai suoi propositi.
La santità sta nel suo non arrendersi mai e nella sua fede in Gesù, vero amico, sempre.
Cose dell'altro mondo? Non credo: San Domenico Savio era uno di noi.
ha avuto fede in Gesù ed è diventato un gigante della spiritualità (leggeva nel cuore delle persone, era animato da una fede e un entusiasmo che coinvolgeva chiunque gli stesse accanto).
Mi madre, quando nacqui, per i tanti problemi di salute che ebbi, mi affidò a San Domenico Savio: ho avuto la grazia di uscirne e di guarire. Devo ringraziare il Santo per avermi accompagnato tutti questi anni e spero possa assistermi sempre in ogni mia giornata.
Grazie Domenico!
Un po' di tempo fa ho scritto la frase che riporto di seguito:
"La vita non è un sogno se non per chi ha deciso di dormire per tutta la vita."
... non so, forse ha a che fare con la necessità di guardare in faccia la realtà sempre, per scoprire il mistero che racchiude. Se si perde tempo a sognare si finisce per non averne abbastanza per scoprire il significato della vita, quella vissuta. Mi fermo qui... non vorrei fare la parte del Marzullo "fuori orario"